Perchè le api in città?

Il paesaggio urbano presenta una maggiore biodiversità rispetto alle aree rurali, dove l’agricoltura ha cambiato radicalmente il paesaggio. La necessità di coltivare derrate alimentari (spesso per l’alimentazione animale) ed energia così detta “verde”, ha favorito l’utilizzo di molecole chimiche altamente pericolose per la salute e per la vita degli altri esseri viventi che sono la vera ricchezza del nostro pianeta.

La città diventa quindi un rifugio per molte specie animali e vegetali che possono trovare un ambiente meno ostile per la loro sopravvivenza e le api, in particolare, rimangono meno esposte a tutti quegli agenti chimici utilizzati in agricoltura (diserbanti, insetticidi e concimi chimici).

Gli insetticidi sono una minaccia diretta per api e impollinatori.

Queste sostanze chimiche, progettate per uccidere gli insetti, sono ampiamente utilizzate e diffuse nell’ambiente, specialmente nelle aree agricole.

Il ruolo specifico degli insetticidi nella diminuzione globale del numero di api è ancora poco studiato. Però è sempre più evidente che alcuni insetticidi, utilizzati correntemente nell’attuale sistema agricolo di stampo industriale, hanno conseguenze negative sulla salute degli insetti impollinatori – sia a livello di singolo individuo che di colonia.

Anche gli effetti, sub-letali, legati al loro utilizzo a basse dosi sono molti e diversi, e vanno ad impattare sulla salute delle api.